Informativa sul trattamento dei dati
Cosa raccogliamo, perché, per quanto tempo, a chi arriva e cosa puoi chiedere. È scritta per essere letta: se una frase non si capisce, è un difetto nostro e vogliamo saperlo.
Aggiornata il 2026-08-16
Chi decide cosa si fa dei tuoi dati
Dipende da come usi Rhybi, e la differenza è sostanziale.
Se sei seguito da un nutrizionista, è lui il titolare del trattamento: è lui che decide di raccogliere i tuoi dati, per quale finalità di cura e per quanto conservarli. Noi mettiamo lo strumento e trattiamo quei dati soltanto per farlo funzionare, su sua istruzione, con un accordo scritto fra noi e lui.
Se usi Rhybi da solo, senza un professionista, il titolare siamo noi: nessun altro decide, e nessun altro legge.
In tutti e due i casi i tuoi dati non vengono venduti, non alimentano pubblicità e non vengono usati per addestrare nessun modello.
Quali dati raccogliamo
Solo quelli che servono a far funzionare il calcolo. Dove un campo è facoltativo, lasciarlo vuoto significa che non lo sappiamo — mai che vale zero.
Nome, cognome e indirizzo email. Servono a farti entrare e a scriverti quando c'è qualcosa da confermare.
Dati sulla tua salute: quello che mangi e in che quantità, il tuo profilo alimentare, intolleranze, allergie e alimenti esclusi, il piano che segui. Sono la categoria particolare dell'art. 9 del GDPR, e li trattiamo solo con il tuo consenso esplicito.
Peso, altezza, età, sesso, livello di attività, e le misure che decidi di registrare nel tempo: circonferenze, pliche, bioimpedenza.
Quello che alleghi: la fotografia di un pasto, un documento che mandi al tuo nutrizionista. Restano cifrati e non sono mai pubblici.
Se hai un nutrizionista: i messaggi che vi scrivete, le note che lui prende sulle visite, le risposte ai questionari. Sono cifrati a riposo e li leggono soltanto voi due — nemmeno un nostro amministratore può aprirli.
Il minimo che serve a far girare il servizio: l'indirizzo di rete da cui arriva una richiesta, per fermare gli abusi, e i registri tecnici degli errori. Nei registri non finiscono mai dati personali né sanitari.
Perché li trattiamo, e su quale base
Sui dati sulla salute la base è il tuo consenso esplicito (art. 9, par. 2, lett. a). Puoi revocarlo quando vuoi, dal tuo profilo: la revoca vale da quel momento in avanti e non cancella da sola quello che è già stato registrato — per farlo sparire c'è la cancellazione dell'account.
Le finalità sono tre e finiscono lì: calcolare la tua giornata alimentare e proporti come rientrare nel piano; permettere al tuo nutrizionista di seguirti; tenere in piedi il servizio, cioè accessi, avvisi, pagamenti e sicurezza.
Non c'è nessuna decisione automatizzata che produca effetti giuridici su di te, nessuna profilazione commerciale, nessun punteggio sul tuo comportamento alimentare.
Rhybi non fa diagnosi e non sostituisce il tuo professionista. Quello che l'applicazione calcola è una conseguenza aritmetica di quello che hai scritto, non un parere clinico.
Per quanto tempo
Pasti, piani e storico restano finché il tuo account esiste: sono il servizio, non uno scarto da smaltire. Alcune cose invece scadono da sole, e queste sono le durate applicate davvero.
- I link di invito e di verifica, una volta usati o scaduti
- 30 giorni
- I passaggi intermedi che servono per annullare un'azione
- 90 giorni
- Il registro degli accessi amministrativi ai tuoi dati
- 730 giorni
- Gli avvisi già recapitati
- 90 giorni
- Le spunte della lista della spesa
- 60 giorni
- Le voci della spesa aggiunte a mano
- 60 giorni
- Cosa hai comprato al supermercato
- 60 giorni
- Cosa ci hai scritto del prodotto
- 730 giorni
Quando cancelli l'account rimuoviamo i dati personali e clinici e rendiamo anonimo quello che resta. Sopravvivono soltanto le righe del registro accessi che dimostrano che la cancellazione è stata chiesta ed eseguita, e spariscono anche quelle quando non citano più nessuno.
A chi arrivano
Solo ai fornitori che servono a far funzionare il servizio, e ciascuno riceve la parte che gli serve e nient'altro. Questo elenco riflette i fornitori attivi adesso: quelli spenti non compaiono, perché non ricevono niente.
Chi esegue l'applicazione e consegna le pagine. Tutti i dati passano di lì mentre viaggiano.
Chi ospita il database. È il posto in cui i dati risiedono.
Chi conserva i file che carichi: allegati, fotografie dei pasti, fotografia del profilo di un professionista. Gli allegati e le foto dei pasti arrivano già cifrati, quindi vede file di cui non può leggere il contenuto. I file restano in Europa.
Chi spedisce le email di servizio: verifica dell'indirizzo, inviti, reimpostazione della password. Riceve il tuo indirizzo e il tuo nome, mai un dato sulla salute.
Fuori dall'Unione europea
Il modello che riconosce un pasto da una frase, da una fotografia o da uno scontrino, e che risponde in «Chiedi a Rhybi». È l'unico fornitore che riceve un dato sulla tua salute.
Fuori dall'Unione europea
I servizi del tuo browser o del tuo telefono che recapitano gli avvisi. Ricevono solo identificatori e frasi generiche: cosa riguardi un avviso lo compone l'applicazione, non viaggia.
Fuori dall'Unione europea
Chi verifica la tua identità se scegli di entrare con Google. Riceve la richiesta di accesso, non i tuoi dati alimentari.
Fuori dall'Unione europea
Chi verifica che a compilare il modulo di registrazione sia una persona. Vede l'indirizzo di rete e le caratteristiche del browser di chi apre quelle due pagine, e nient'altro.
Fuori dall'Unione europea
Chi raccoglie gli errori tecnici, per poterli correggere. Per come è costruito non riceve dati personali.
I trasferimenti fuori dall'Europa
Alcuni di questi fornitori hanno sede negli Stati Uniti, e alcune richieste possono essere servite da altre regioni. Dove questo accade è segnato qui sopra.
Chi non riceve i tuoi dati, pur essendo un servizio esterno
Queste richieste escono verso terzi, ma non si portano dietro niente che dica chi sei. Le nominiamo lo stesso: sono l'unica altra cosa che esce dall'applicazione.
La banca dati dei prodotti confezionati. Riceve un codice a barre e restituisce un prodotto: non sa chi lo ha inquadrato.
Il controllo che avvisa quando la password scelta è già comparsa in una fuga di dati. Riceve cinque caratteri dell'impronta della password — mai la password, mai l'impronta intera, e nessun dato su di te.
Cosa arriva al modello, e cosa non arriva
È la parte che si ha più diritto di sapere, quindi la scriviamo per esteso.
Quando descrivi un pasto a parole, ne fotografi uno, fotografi uno scontrino o un'etichetta, o fai una domanda a «Chiedi a Rhybi», quel testo o quell'immagine escono verso il fornitore del modello. In «Chiedi a Rhybi» esce anche la tua giornata alimentare di oggi e domani, con le grammature.
Non escono mai: il tuo nome, la tua email, nessun identificativo che ti riconduca, le tue misure, le note del tuo nutrizionista, le tue condizioni di salute e nemmeno le tue allergie. La compatibilità con le tue allergie viene applicata da noi, prima e dopo, senza che il modello sappia perché un alimento è escluso.
Le conversazioni non vengono conservate: vivono nella pagina e spariscono quando la chiudi. Le fotografie di uno scontrino o di un'etichetta non vengono conservate affatto. La fotografia di un pasto sì, perché è la prova dietro una stima che resta nel tuo diario, e puoi toglierla quando vuoi.
Nessun valore nutrizionale arriva dal modello, con una sola eccezione dichiarata: quando fotografi un'etichetta, dove il modello non stima ma trascrive una tabella stampata dal produttore. In quel caso vedi ogni campo prima di salvarlo, e quello che ne nasce resta marcato come stima.
Se accendi la ricerca sul web, l'assistente può cercare fuori da Rhybi. È spenta di partenza, e nemmeno in quel caso la tua persona entra in una ricerca.
Cosa puoi chiedere, e dove
Tutto quello che segue si fa da solo, dal tuo profilo, senza scrivere a nessuno e senza aspettare.
Scaricare una copia di tutti i tuoi dati, in un formato leggibile e a piena precisione (artt. 15 e 20).
Cancellare l'account, con rimozione dei dati clinici e anonimizzazione di quello che resta (art. 17).
Revocare il consenso, con la data in cui l'hai fatto (art. 7, par. 3).
Rettifica, limitazione e opposizione (artt. 16, 18 e 21) si esercitano scrivendo all'indirizzo qui sotto. Se sei seguito da un nutrizionista, la richiesta va a lui, che è il titolare: se arriva a noi gliela giriamo senza darle seguito da soli.
Puoi sempre proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali (art. 77).
A chi scrivere
Per qualunque domanda su questa informativa, o per esercitare un diritto che non trovi nel profilo, scrivi a privacy@rhybi.com.
Rhybi ti aiuta a seguire il piano del tuo professionista. Non lo sostituisce.